Il Feng Shui nell’interior design: caratteristiche e materiali da utilizzare

Esistono numerosi stili quando si parla di interior design, alcuni rappresentano degli evergreen, altri seguono trend dettati da designer o personalità influenti del settore. In questo articolo approfondiremo lo stile Feng Shui nell’interior design, una pratica orientale dal forte carattere mistico che sta ampiamente prendendo piede in occidente.

Cosa significa Feng Shui?

Il significato del Feng Shui è molto profondo: letteralmente Feng Shui significa “vento e acqua”, due elementi naturali estremamente contrapposti, ma dal cui equilibrio dipende l’armonia tra lo Yin e lo Yang, nella cultura orientale forze che dominano l’universo. In altre parole, il Feng Shui applicato all’interior design ricerca l’armonia negli ambienti domestici attraverso diversi fattori: la disposizione dell’arredamento, l’illuminazione, la presenza di piante e tutto ciò che fa parte della composizione di un ambiente domestico o lavorativo.

Quella del Feng Shui, sebbene sia una disciplina millenaria e insita da sempre nella cultura orientale, è un’assoluta novità per il mondo occidentale; se in oriente la scelta di un’abitazione dipende quasi esclusivamente da fattori legati all’energia positiva, in occidente mai come oggi architetti e interior designer, oltre a lavorare sul fattore estetico nella scelta dell’arredamento o della disposizione di una casa, prendono in considerazione anche questi aspetti che questa “nuova” disciplina orientale suggerisce, come a voler favorire una migliore circolazione di “forze positive” all’interno degli ambienti.

foto Arredamento Feng Shui Interio Design - Tosilab

Per fare alcuni esempi, in Cina (dove è nato il Feng Shui) alcuni tra i criteri che determinano l’aspetto di una casa sono:
• l’esposizione della facciata principale rivolta a sud
• la vicinanza di corsi d’acqua, segno di ricchezza
• l’interno della casa non deve avere angoli eccessivamente acuti, i quali bloccherebbero il flusso di energia

Creare un arredamento Feng Shui: caratteristiche principali

Secondo la disciplina del Feng Shui, in ogni ambiente domestico o lavorativo esistono delle energie che interagiscono e stimolano positivamente le persone che vivono lo spazio: possono favorire l’ottimismo, rasserenare, infondere coraggio e fiducia, ma nulla deve sovrapporsi fra queste fonti per non impedirne una corretta diffusione. In Cina e Giappone gli esperti della disciplina Feng Shui utilizzano il Bagua, una particolare mappa che serve a verificare che la disposizione della casa o del luogo di lavoro favorisca la circolazione di queste energie positive.

Un arredamento Feng Shui ha le seguenti caratteristiche:

• Contrapposizione di colori chiari e scuri. Ad esempio, se le pareti presentano una colorazione bianca, è bene contrapporre un arredamento di colore scuro
• Luci naturali. È consigliato illuminare gli ambienti con luci naturali e che queste prevalgano su fonti di luce artificiale.
Elementi naturali. Piante, elementi lignei, sassi devono essere inseriti nell’ambiente per calamitare i flussi di energia.
• Essenze e profumi. Secondo la disciplina orientale è suggerito l’uso di essenze naturali e profumazioni particolari come elementi propiziatori di energia positiva.
• Lo specchio. Il Feng Shui considera lo specchio come un elemento utile a respingere le energie negative. Va disposto in luoghi di passaggio o ambienti come il soggiorno, ma non in camera da letto, in quanto non favorirebbe il riposo.

foto Feng Shui arredamento disposizione - Tosilab

L’arredamento Feng Shui in ufficio

Anche il luogo di lavoro è oggetto di disciplina da parte del Feng Shui. D’altronde un ambiente come l’ufficio è oggi vissuto per diverse ore della giornata e necessita quindi di un certo comfort e una certa vivibilità utili a creare un luogo piacevole e che favorisca la collaborazione tra colleghi.

Il Feng Shui per l’ufficio deve rispettare le seguenti caratteristiche:

• Ordine. Soprattutto all’ingresso dell’ufficio deve vigere un rigoroso ordine, che non causi ostacoli ai flussi di energia positiva.
• Colori chiari vs Colori scuri. Come nell’arredamento Feng Shui per la casa, anche in ufficio ci deve essere il giusto equilibrio tra colori chiari e colori scuri. A volte ciò dipende anche dalla professione svolta.
• La disposizione delle scrivanie. Il Feng Shui sconsiglia di disporre le scrivanie con le spalle alle porte e alle finestre in quanto ciò attirerebbe energia negativa.

foto Ufficio Feng Shui - Tosilab

I materiali del Feng Shui: dal legno ai metalli

Nel Feng Shui anche i materiali ricoprono un ruolo fondamentale nella diffusione delle energie negli ambienti (chiamate Ch’i). Tra i materiali principali troviamo: il legno, il tessuto, la plastica, pietre e mattoni, metalli, vetro.

Il legno nel Feng Shui

Essendo di origine vegetale, il legno è importantissimo nell’arredamento Feng Shui; è considerato come un materiale vivo con caratteristiche polivalenti e può essere utilizzato in ogni ambiente della casa.

Il tessuto nel Feng Shui

I tessuti (in particolare le fibre naturali come lino, seta, cotone e lana) secondo la disciplina del Feng Shui devono essere utilizzati non in maniera eccessiva e in particolare nei luoghi di relax, visto che la loro composizione (intrecciata e imbottita) rallenterebbe il flusso di energie.

La plastica nel Feng Shui

La plastica è un materiale sintetico ed è per questo che secondo la disciplina orientale se ne dovrebbe fare un uso moderato per non causare un effetto bloccante delle energie all’interno dell’ambiente.

I mattoni e le pietre nel Feng Shui

Sebbene si tratti di materiali naturali, la loro conformazione fa sì che se ne suggerisca un utilizzo moderato ed ordinato. All’interno è bene utilizzare pietre dalla composizione più solida e dall’aspetto lucido, all’esterne pietre porose e opache (come il travertino, l’ardesia etc..). Sconsigliati questi materiali in zone come la camera da letto

Il metallo e il vetro nel Feng Shui

I metalli sono altresì importanti nel Feng Shui e hanno caratteristiche diverse in base alla loro composizione: se lucidi e riflettenti, come anche il vetro, sono adatti a luoghi di relax; in caso contrario favorirebbero un maggior flusso di energia e andrebbero utilizzati in luoghi più dinamici.

I colori del Feng Shui

Per concludere, un breve approfondimento sui colori che la disciplina del Feng Shui predilige: la scelta non deve essere casuale ma pensata per ogni ambiente. In una zona come il salotto, i colori caldi come rosso e arancione possono aiutare la conversazione con gli ospiti o tra familiari. Tonalità come il blu e il verde favoriscono il relax e di conseguenza il sonno per cui sono da utilizzare nelle camere da letto; il giallo, invece, stimola l’appetito e fornisce l’energia necessaria fin dall’inizio della giornata.

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